Successione immobiliare: il rischio che può rovinarti l’acquisto

da | 23 Ott 2025

Sicuramente avrete sentito parlare di polizze che tutelano chi acquista un immobile proveniente da una successione.

Ebbene, queste polizze esistono davvero e la loro importanza, per chi si accinge ad acquistare un immobile proveniente da una successione, è davvero rilevante in quanto tutelano l’acquirente da ogni possibile rivendicazione futura da parte di altri eredi che, sussistendone i presupposti, potrebbero far valere i propri diritti sul bene medesimo.

Per essere ancor più chiari, coprono il rischio di dover restituire l’immobile, in tutto od in parte, ad eventuali terzi lesi o presunti tali, come, ad esempio, gli eredi legittimari.

Insomma, la provenienza successoria può farci incorrere in rischi imprevedibili riconducibili alle presunte incertezze del titolo di proprietà; potrebbe, infatti, verificarsi che il testamento col quale il venditore ha acquisito la proprietà sia dichiarato nullo o revocato. Un vero guaio.

Al riguardo, l’art.533 del codice civile stabilisce che è possibile richiedere il riconoscimento della propria qualità ereditaria contro chiunque possiede i beni, ed ottenerne, in toto o in parte, la restituzione.

Nella casistica, questi episodi sono molto più frequenti di quanto si possa pensare, per cui, chi dovesse trovarsi in una simile circostanza, ben farebbe a tutelarsi contro tale rischio.

Queste polizze garantiscono un indennizzo pari al controvalore economico del bene ed anche, nel caso di finanziamento erogato da un istituto di credito, un rimborso a favore dell’istituto medesimo a saldo dell’eventuale residuo debito.

La legge attuale non prevede l’obbligo da parte del venditore di informare l’acquirente per i rischi correlati all’acquisto del bene di provenienza successoria. Nel merito, va precisato che la polizza non è obbligatoria ma, nei fatti, l’istituto finanziatore, all’atto dell’erogazione del mutuo pone, come condizione, la stipulazione di una polizza a garanzia del finanziamento, per tutta la sua intera durata.

Comunque, prescindendo dalla obbligatorietà o meno, va preso atto dei grossi vantaggi che queste polizze offrono, in quanto coprono non solo le possibili perdite economiche provenienti dalle iniziative intraprese dai legittimari per la restituzione dell’immobile di provenienza successoria ma, anche, le eventuali spese legali sostenute durante il contenzioso legato alla proprietà del bene e, cosa non secondaria, la durata decennale della polizza che, per quel ragguardevole lasso di tempo, mette al riparo da ogni possibile azione.

Cerchiamo di fare una sintesi di quanto in argomento ipotizzando di trovarci nei di panni di chi, dopo aver acquistato un immobile con  sacrifici immani, dopo avere sostenuto spese importanti per la sua ristrutturazione, dopo aver acceso un mutuo o un finanziamento, viene a trovarsi nella situazione anzidetta. Una vera tegola in testa, una matassa difficile da sbrogliare, insomma una situazione surreale, con tutte le sue implicazioni, soprattutto quelle di natura economica. Che fare? Conoscete già la soluzione, ed evidenziamo che questa eventualità è più frequente per gli immobili di una certa età, in quanto buona parte di essi sono provenienti da una successione; ma, grazie al cielo, la soluzione c’è per cui, prima di definire l’acquisto di un immobile, non resta altro da fare che mettersi al sicuro da ogni imprevisto.
Mimmo Inzerillo