Consulente assicurativo: il tuo vero alleato

da | 28 Nov 2025

Capita, forse per superficialità, che anche per fatti delicati e complessi si intraprendono percorsi alquanto azzardati; ciò avviene anche in ambito assicurativo per cui, spesso, talune scelte non sono le più indicate per la soluzione di determinate problematiche.

Cosa fare allora? Ebbene, la risposta è semplice, se il problema è di natura finanziario/bancario ci si deve rivolgere alla Banca ma, se il problema è di natura assicurativa, è consigliabile parlarne col proprio Consulente Assicurativo.

Oggi, è un dato di fatto, molte persone non ricorrono al consulente assicurativo per analizzare e coprire i propri bisogni di protezione, ma preferiscono rivolgersi alle famose Compagnie “on line” oppure ad altri canali alternativi. La prima, certamente, è un’operazione molto semplice, alla portata di tutti (o quasi) consentendo, con un semplice “click”, di ottenere il contratto.

Nulla di irregolare in tutto ciò, tuttavia prudenza vuole che, se si parla di contratti al di fuori della semplice RC Auto, l’ausilio di un addetto ai lavori è fondamentale. Questi ci aiuterà a comprendere la polizza in ogni suo aspetto, dalle estensioni di garanzia alle limitazioni ed alle esclusioni, evitando di commettere errori a cui, poi, non è più possibile porre rimedio.

Quando si parla di settore assicurativo è facile imbattersi in termini e ruoli poco familiari ai più ma, certamente, tutti conoscono il proprio Consulente, una figura chiave che, in questo ambito, funge da “ponte” tra cliente e compagnia di assicurazione.

Più semplicemente, un mediatore tra le esigenze del cliente e le soluzioni offerte dalla Compagnia di Assicurazione.

Perché, allora, avventurarsi in situazioni rischiose e non affidarsi, invece, all’esperto? Questi, con la sua professionalità, saprà supportarci ed orientarci all’interno del vasto mondo delle assicurazioni, individuando soluzioni efficaci e, ciò, dopo una attenta analisi dei rischi e delle relative protezioni fisiche e contrattuali.

Il settore assicurativo, purtroppo, negli ultimi anni si è inflazionato dato il prepotente inserimento di figure totalmente estranee all’universo assicurativo, ciò, chiaramente, perché fortemente attratte dall’irresistibile odore del “business”. Questo è stato ben compreso principalmente dalle Banche, dopo aver appurato che il mondo assicurativo è fortemente attrattivo, quindi di grande supportoIl Consulente Assicurativo è la figura chiave per capire davvero quali polizze servono, evitare errori e proteggere ciò che conta. Scopri perché affidarti a un esperto fa la differenza. anche per l’attività bancaria medesima. Tuttavia, permane il fatto che la competenza, comunque, è un’altra cosa in quanto, indiscutibilmente, è prerogativa degli “addetti ai lavori”.

Ma vediamo in cosa consiste una consulenza assicurativa.

La consulenza assicurativa avviene attraverso 5 fasi:

  • Individuazione profilo del cliente e valutazione delle effettive esigenze, gli obiettivi, lo status finanziario/lavorativo.
  • Valutazione ed identificazione dei rischi a cui il cliente è particolarmente esposto.
  • Verifica dei rischi prioritari che devono essere coperti.
  • Selezione delle polizze più adatte attraverso lo studio delle varie opzioni disponibili.     
  • Continuità dell’assistenza post-vendita, in particolare la gestione del sinistro e l’assistenza tecnica e legale necessaria.

Tutto questo si può fare autonomamente? Pensiamo proprio di no. Dunque, possiamo concludere ribadendo che la consulenza assicurativa è un passaggio indispensabile per conoscere, in maniera approfondita, quali sono i rischi ai quali può andare incontro ogni persona, famiglia o azienda, tenendo conto dello stile di vita e del tipo di attività.

Insomma, seguire altre strade sarebbe un po’ come curarsi consultando internet e non il proprio medico.
Mimmo Inzerillo