TCM: un gesto d’amore concreto

da | 20 Nov 2025

Chi ha una famiglia, oltre gli ordinari adempimenti ha anche delle responsabilità di natura economica, per cui deve garantire una efficace tutela contro le conseguenze che la stessa si troverebbe ad affrontare se dovesse verificarsi un evento grave, come una morte prematura.

Al riguardo, riteniamo che tutti abbiano sentito parlare della TCM (Temporanea Caso Morte), una polizza ad hoc che, tuttavia, non va  considerata come un semplice strumento assicurativo ma, più realisticamente, come strumento a garanzia della continuità economica della famiglia, ciò attraverso un supporto finanziario immediato.

È una polizza di rischio, temporanea, che prevede il pagamento di un capitale prestabilito ai beneficiari nel caso in cui dovesse sopravvenire l’evento assicurato (la morte).

Sul costo di queste polizze influiscono diversi fattori quali:

  • L’età del soggetto. Sulla base delle tabelle di mortalità, il soggetto giovane pagherà meno del soggetto meno giovane.
  • Lo stato di salute dell’assicurato. L’esistenza di talune patologie può influire, negativamente, sul costo della polizza.
  • Il capitale assicurato. Più alto è il capitale più alto è il premio.
  • La durata della polizza.

Riepilogando, la polizza TCM rappresenta la soluzione più mirata, in quanto garantisce:

  • la stabilità economica della famiglia nel caso di prematura scomparsa del capo famiglia, unica fonte di reddito
  • la continuità degli studi ai propri figli
  • l’estinzione di mutui e di posizioni debitorie in genere.

Va poi evidenziato che la polizza TCM, a parte la sua funzione principale, cioè quella della sicurezza, offre anche dei vantaggi fiscali concreti, come la detraibilità del 19% del premio (con un max di € 530) per la parte imputabile alla copertura del rischio morte.

In merito all’argomento, probabilmente per discutibili motivi scaramantici, molti evitano di affrontare questo problema in quanto avendo per oggetto la morte, vedono in esso solo un momento di cupo pessimismo; tuttavia non è così, il pessimismo non c’entra, ma, più razionalmente, è previdenza e pianificazione, che sono ben altra cosa.

Si pensi per un istante a quali problemi andrebbe incontro una famiglia monoreddito che, improvvisamente, perde il capofamiglia, fonte unica del reddito, e che si troverà a far fronte ad un mutuo od altri finanziamenti; se non sarà in grado di onorare questi impegni economici, cosa succederà? Lasciamo a voi la risposta. Ove, invece, non ricorresse il caso di una situazione debitoria verso banche od altri, le somme assicurate andrebbero direttamente a beneficio dei familiari, costituendo una provvidenziale risorsa per gli stessi.

Ecco, cari signori, a cosa serve la polizza Temporanea Caso Morte, per cui, se siete ancora giovani o relativamente tali, non abbiate esitazioni a munirvi di questa copertura ricordando che, proteggere il futuro dei propri cari,  non è soltanto un dovere  ma, anche, un gesto d’amore verso gli stessi.
Mimmo Inzerillo