RC Prodotti: tutela per la tua azienda

da | 24 Apr 2026

Annoverando tra i nostri assicurati molte attività imprenditoriali dedite alla produzione di beni genericamente definibili come “beni mobili”, ivi compresi i componenti incorporati in altri beni, abbiamo ritenuto utile parlarvi, a titolo puramente informativo, della polizza Responsabilità Civile Prodotti, ovvero quella copertura che tutela il produttore per i danni derivanti da manufatti difettosi.

Questa polizza viene definita come l’assicurazione per la responsabilità civile derivante da difetto di prodotto, la quale tutela le imprese produttrici da eventuali richieste di risarcimento che potrebbero essere avanzate da terzi per danni a cose o persone per effetto di difetti di fabbricazione, progettazione o confezionamento dei prodotti messi in commercio. Sostanzialmente, il produttore trasferisce all’impresa assicuratrice il rischio economico derivante dalla produzione, importazione o vendita di prodotti difettosi, garantendo al danneggiato un adeguato soddisfacimento del credito vantato. 

Nel merito, il prossimo 9/12/2026 entrerà in vigore la nuova Direttiva dell’Unione Europea 2024/2853 la quale avrà la funzione di regolamentare quanto riguarda la responsabilità civile derivante da prodotti difettosi.

Tuttavia, prescindendo da questa iniziativa a livello europeo, l’argomento in esame era stato già recepito a livello nazionale dal Decreto Legislativo n.206/2005 che fissava tutti gli effetti giuridici sui quali si fonda la struttura contrattuale della polizza RC Prodotti.

Un prodotto viene definito “difettoso” allorquando non garantisce la richiesta sicurezza e, nel momento in cui tale anomalia si manifesta, viene a delinearsi la responsabilità civile del produttore.

La polizza RC Prodotti, dunque, garantisce il risarcimento dei danni fisici e dei danni materiali causati a cose diverse dal prodotto difettoso; ciò, ovviamente, sta a significare che sono esclusi dal risarcimento il prodotto medesimo e le relative spese per eventuali riparazioni o sostituzioni. E’ altresì da precisare che per “prodotto”, come è ovvio che sia, s’intende anche quanto concerne la ristorazione (ristoranti, trattorie, pizzerie ecc.), gestione mense, la pasticceria, la preparazione di prodotti alimentari e simili.

Questa copertura può essere concessa tramite una specifica polizza separata (stand-alone) oppure inserendola, come estensione, nella tradizionale polizza “multirischio”.

Nel merito, però, va evidenziato che, laddove necessitassero particolari precisazioni, è consigliabile la prima soluzione in quanto opera singolarmente senza collegamenti o connessioni esterne, come invece avverrebbe se inserita in una polizza multirischio.

La fase preliminare all’emissione di una polizza RC Prodotti è subordinata alla compilazione di un apposito questionario sul quale è necessario porre molta attenzione e accertare che, nell’oggetto, siano previsti i danni che i prodotti assicurati, quali componenti di altri prodotti, possano provocare ad altro componente o al prodotto finito.

Per quanto riguarda alcune tipologie di danno come, ad esempio, la perdita economica causata da mancato guadagno o da costo aggiuntivo, l’inclusione di detta voce va richiamata in polizza, ciò onde evitarne l’esclusione.

Come precisato in premessa, la nuova Direttiva Europea (2024/2853) richiederà agli Stati membri di uniformarsi alle disposizioni legislative previste, ampliando altresì la nozione di “prodotto” con l’inclusione, in tale definizione, anche di software, aggiornamenti, sistemi basati sull’intelligenza artificiale i quali anch’essi, in mancanza di tale richiamo, verrebbero esclusi.

Chiarita la funzione della polizza RC Prodotti, appare del tutto evidente che trattasi di uno strumento centrale di gestione del rischio, soprattutto se si considera che le filiere globali, oggi sempre più interconnesse, possono assumere un effetto domino, cioè una reazione a catena in cui anche una piccola omissione può innescare una serie di eventi simili e sequenziali con gli effetti più imprevedibili. In sintesi, chi svolge un’attività produttiva, tenuto conto anche della conflittualità che caratterizza i tempi d’oggi, deve responsabilmente prendere coscienza di quanto queste coperture siano, in pratica, essenziali per la salvaguardia dell’integrità economica dell’azienda.
Mimmo Inzerillo