Polizza casa: come proteggere abitazione, beni e famiglia

da | 11 Lug 2026

È vero, in una gerarchia di valori l’assicurazione Auto occupa il primo posto, ma è altrettanto vero, però, che vengono sottovalutati altri beni che meriterebbero analoga attenzione come, ad esempio, i valori reali di ciò che si ha in casa, cioè beni, contenuto, responsabilità ed imprevisti vari.

La casa, si sa, è un bene assoluto, il bene principale degli italiani, per cui la sua protezione è una priorità assoluta e, a tal fine, un’assicurazione multirischio ne costituisce la soluzione ideale.

Questa polizza è modulabile e personalizzabile in ogni dettaglio, a partire dal livello di protezione fino al prezzo, creando una copertura su misura non solo per la tutela della casa ma, anche, dei fatti attinenti alla vita familiare.

È previsto un pacchetto di garanzie che potranno essere estese anche ai rischi più attuali e moderni, come il cyber risk, la garanzia elettrodomestici, le cure per il nostro animale domestico, la protezione contro gli eventi catastrofali come terremoto ed alluvioni.

Un’altra garanzia molto importante riguarda la responsabilità civile della famiglia che, in pratica, tutela l’assicurato dai danni involontariamente cagionati a terzi in conseguenza di un fatto accidentale relativo alla vita privata del proprio nucleo familiare.

Una recente indagine rivela che quasi l’80% degli italiani risulta essere proprietario di case, un dato, questo, che non può passare inosservato, tanto più se raffrontato a quello dei paesi europei più importanti come la Germania 52%, la Francia 65%, l’Inghilterra 64%.

Sono, indubbiamente, numeri sorprendenti che danno l’idea di quanto sia importante per gli italiani essere proprietari della casa in cui vivono, tuttavia, come detto in premessa, è alla polizza auto che viene data la precedenza, certamente perchè obbligatoria, mentre un ruolo secondario viene riconosciuto a tutto il resto, casa compresa.

Ciò, a nostro giudizio, non è certamente condivisibile in quanto non possono essere dimenticate le tante insidie cui è soggetta la casa, da quelle distruttive come l’incendio o il terremoto a quelle più ricorrenti come i danni elettrici, i danni da acqua condotta, gli eventi atmosferici, gli atti vandalici, il furto, la responsabilità civile della vita privata.

La poca sensibilità verso questa copertura assicurativa è da imputare, probabilmente, al suo presunto elevato costo; in realtà, non è così in quanto, abbiamo detto, è personalizzabile e, in quanto tale, possono essere considerati solo i rischi ritenuti imprescindibili, incidendo così sul costo finale della polizza.

Restando in argomento, citiamo un fatto avvenuto alcuni anni fa ad un nostro assicurato, allorquando il proprio bambino lanciò dal balcone un vaso che finì sulla testa di un passante provocandogli danni irreversibili. La Compagnia dovette liquidare il danno per circa 700.000 Euro… e pensate per un istante cosa sarebbe accaduto se non ci fosse stata l’assicurazione!

Vi abbiamo citato questo caso ma potremmo citarvene altri come, ad esempio, quanto avvenuto recentemente in Emilia e Romagna a seguito delle note alluvioni, divenute ormai una costante che si ripropone ogni anno. Ebbene, chi era coperto di assicurazione è stato puntualmente risarcito sino all’ultimo centesimo, chi non lo era è ancora in attesa di improbabili provvidenze sul cui esito non sussiste certezza alcuna ma solo flebili speranze. 

Ecco, cari Signori, a cosa serve assicurare la propria casa e, al riguardo,  sfatiamo il tabù dei costi elevati: queste polizze, lo abbiamo detto ripetute volte, sono personalizzabili e, quindi, adattabili alle proprie capacità di spesa, non tralasciando poi le possibilità di pagamento che partono da un frazionamento mensile fino ad un finanziamento del premio assicurativo, dunque, se il problema è quello del costo, possiamo senz’altro rassicuravi e fugare ogni possibile dubbio.
Mimmo inzerillo