Eventi socio-politici, atti vandalici, danni e risarcimenti: cosa sapere sulle coperture assicurative.
I noti fatti di questi giorni che, ormai, si ripetono con preoccupante frequenza nelle nostre città e che vedono impietosamente coinvolte le nostre auto o le attività commerciali, ci pongono un interrogativo: la nostra polizza RCA o la polizza globale delle attività commerciali comprende questi danni?
Ebbene, per quanto riguarda la polizza RC Auto non comprende questi danni ma solo quelli a terzi, tuttavia se le garanzie sono estese anche all’incendio sono compresi, costituendo, per l’appunto, un’estensione di detta garanzia.
Tuttavia va fatta una distinzione tra atto vandalico ed evento socio-politico; il primo, infatti, è un’azione dolosa compiuta da un singolo soggetto (ignoto) e, comunque, al di fuori di situazioni particolari (es.: cortei, manifestazioni ecc.). L’evento socio-politico, invece, è un fatto legato a manifestazioni di carattere pubblico che poi, degenerano nei modi a cui abbiamo assistito.
La stessa cosa avviene per le polizze globali che riguardano le attività commerciali che, come abbiamo visto, sono state le vittime designate.
In questi casi, laddove la garanzia è prevista dalla polizza, la prima cosa da fare è denunciare il fatto alla Polizia di Stato o ai Carabinieri, fornendo anche una documentazione fotografica che metta in risalto i danni patiti.
Fatto ciò l’altro passo da seguire è di darne comunicazione alla compagnia assicuratrice.
Questa garanzia, tanto per le auto quanto per le attività commerciali, solitamente prevede una franchigia ed uno scoperto (es.: 10% con un minimo di € 200, ovvero la parte di danno che resta a carico dell’assicurato).
Valutato ciò, si dedurrà se sarà il caso di denunciare il fatto alla compagnia, nel senso che, se trattasi di danno di modesta entità, lo stesso verrebbe interamente assorbito dalla franchigia/scoperto (es.: scoperto 10% con un minimo di € 200 e danno € 200).
Un altro fatto molto rilevante è la presenza in polizza della clausola contrattuale “valore a nuovo” che, sussistendo, consentirebbe che le parti sostituite vengano considerate al 100% senza incorrere, quindi, nell’applicazione del cosiddetto “degrado d’uso”.
Premesso tutto ciò, abbiamo visto come le nostre città, vedi Milano ad esempio, sia stata bersaglio di siffatte devastazioni, per cui nasce spontanea la domanda che i più di pongono: chi pagherà questi danni?
Come detto, se la polizza prevede tale garanzia vi provvederà la compagnia assicuratrice ma, dando come assodato tutto ciò, nel merito vi sono state diverse risposte politiche come, ad esempio, di attribuirle direttamente agli autori delle devastazioni o, nel caso siano essi minori, alle rispettive famiglie. Ma sono solo proposte che, per il momento, rimangono tali.
Per quanto riguarda le polizze sulle attività commerciali, va tenuto presente che le coperture possono riguardare separatamente i vari elementi, ovvero arredi, vetrine, insegne ecc., in quanto per i singoli elementi vengono fissati massimali differenti e, ciò, con una significativa incidenza sul danno reale.
Dunque, la garanzia eventi socio-politici è facoltativa e, in tal caso, da aggiungere alla polizza per proteggersi dai danni causati da azioni collettive e disordini. Nella stragrande maggioranza dei casi, le compagnie la contemplano in modo congiunto agli atti vandalici in quanto, sia gli uni che gli altri, si riconducono ad azioni legate ad atti di vandalismo.
Va inoltre considerato che, ancor prima di sottoscrivere queste garanzie che, inevitabilmente, hanno un costo, bisogna valutare il grado di rischio a cui si è soggetti, nel senso che, per ovvi motivi, chi vive in una grande città, come Milano per l’appunto, è senz’altro più a rischio di incidenti derivanti da cortei o manifestazioni.
Accennavamo prima che la garanzia in questione ha un costo sul quale incidono fattori molto determinanti come il luogo di residenza, il valore commerciale dei beni assicurati nonché la frequenza in tali luoghi di questi eventi.
Sull’argomento sin qui trattato, possiamo senz’altro concludere evidenziando la grande utilità di questa copertura assicurativa e, del resto, se la nostra auto o la nostra moto restano posteggiate all’aperto e risiediamo in grandi centri urbani o in zone spesso interessate da manifestazioni e cortei, è lampante l’importanza di questa garanzia.
Altrettanto dicasi per le attività commerciali le quali, come la cronaca informa, non sfuggono all’ira dei «manifestanti» i quali, nel pieno vortice del loro delirio ideologico, uniscono l’utile al dilettevole: se da un lato manifestano….dall’altro portano a casa il loro meritato «bottino».
Che dire? Beh….se si tratta di pura ideologia non possiamo che inchinarci!
Mimmo Inzerillo

