Quando la nostra auto resta per lunghi periodi in garage o, comunque, è poco usata, che fare? Pagare a vuoto il premio assicurativo?
Nel primo caso la cosa più logica da fare è sospendere temporaneamente l’assicurazione mentre, nel secondo caso, la soluzione potrebbe essere una polizza “a consumo”.
Nel caso di sospensione temporanea della polizza va tenuto presente che la vettura non può essere messa in circolazione e, in ogni caso, deve essere custodita in un luogo privato (box) o in un luogo privato ad uso esclusivo.
La vettura, dunque, anche se non circolante, non può essere posta in sosta su strada pubblica, aree equiparate od anche in aree private aperte al libero transito.
La sospensione è consentita per un periodo massimo di 10 mesi durante il quale il pagamento del premio viene congelato per tutto il periodo per il quale la polizza è stata sospesa e viene recuperato per intero dopo la riattivazione. Al riguardo, ricordiamo che all’atto della sospensione va indicata la data di riattivazione che avverrà automaticamente.
Il periodo minimo per il quale si può chiedere la sospensione è di 30 giorni. Da ricordare, inoltre, che la sospensione blocca temporaneamente l’efficacia di tutto il contratto assicurativo conseguendone che il mezzo non è coperto per nessun tipo di rischio, quandi anche delle garanzie accessorie come il furto, l’incendio, la kasko.
Per quanto riguarda, invece, l’assicurazione auto a chilometraggio, il costo non è fisso ma parametrato ai chilometri effettivamente percorsi.
In linea di massima, il premio prevede una base fissa alla quale, poi, va aggiunta quella corrispondente ai chilometri percorsi.
A titolo informativo, precisiamo che questa formula è vantaggiosa per chi percorre poche migliaia di chilometri ma, chi dovesse percorre più di 10/12.000 chilometri annui, potrebbe addirittura risparmiare con la polizza tradizionale.
Come anzidetto, con la polizza sospesa il mezzo non può circolare e, ove ciò avvenisse, le sanzioni previste sono pesantissime ed equiparabili a quelle per la circolazione senza polizza assicurativa.
In questo caso verranno applicate le sanzioni previste dall’art. 193 del Codice della strada, ovvero una multa che va da € 866 ad € 3.469, la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida ed il sequestro del mezzo che verrà restituito solo dopo aver pagato la sanzione ed aver rinnovato l’assicurazione.
Se, poi, il fatto dovesse verificarsi due volte nel corso di un biennio, la sanzione viene raddoppiata e, automaticamente, viene sospesa la patente da 1 a 2 mesi.
Dulcis in fundo, in caso di mancato pagamento o adempimento, il mezzo verrà confiscato.
Mimmo Inzerillo

