L’assicurazione sulla responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore è stata resa obbligatoria dalla legge n.990 del 24/12/1969 con la finalità di garantire il risarcimento dei danni materiali e fisici causati involontariamente a terzi a seguito di un incidente stradale.
Questa legge, nel corso degli anni, ha subito molte modifiche ed estensioni, in origine, infatti, l’obbligo assicurativo era legato alla circolazione del veicolo su strade pubbliche e, solo in un secondo momento, è stato esteso anche alla circolazione su aree private.
Passata la fase iniziale, all’inizio degli anni 90 la normativa vigente subisce significativi cambiamenti sino a giungere alla tanto attesa liberalizzazione del mercato assicurativo, uniformandosi così alle direttive della comunità europea e passando da un regime di tariffe imposte dallo Stato ad un sistema di libera concorrenza. Da quel momento le Compagnie, autonomamente, cominciarono ad approntare le proprie tariffe sulla base dei dati statistici riscontrati nel territorio.
Nella formulazione di dette tariffe, la componente principale è rappresentata dal costo totale dei sinistri; nel merito si pensi che nel 2025 essi hanno comportato una spesa di 10,7 miliardi di Euro, dei quali 6,2 miliardi imputabili a danni fisici, ovvero il 58,4% del totale mentre il restante 41,6% imputabile ai danni materiali.
Fatta questa breve premessa, vi parliamo ora delle polizze auto e quali sono gli accorgimenti da adottare per far conciliare prezzo, garanzie e convenienza.
Come già detto nelle più recenti news, nella scelta, non va considerata solo la soluzione più economica ma va ricordato che spendere meno non significa esattamente scegliere meglio per cui vanno analizzati una serie di fattori sui quali riflettere.
Dunque, assodato che il costo dell’assicurazione RCA è una spesa fissa che incide sul proprio budget e sulla quale, quindi, non è possibile alcuna deroga, è pur vero, però, che la si può contenere seguendo delle semplici indicazioni finalizzate all’effettiva convenienza sull’acquisto.
Ciò è possibile farlo attraverso una ricerca di mercato, consultando una o più Agenzie di assicurazione o, se si vuole bypassare il confronto diretto con gli intermediari, ricorrendo alle assicurazioni online che, in genere, sono più economiche in quanto non gravate dai costi di gestione delle agenzie e degli intermediari.
È fondamentale far conciliare il costo della RCA con un approccio mirato, magari ricorrendo ai comparatori online che consentono di mettere a confronto le varie soluzioni proposte dalle compagnie, tuttavia, come e dove farla, è una scelta che va meditata con attenzione, valutando tutti i pro e i contro.
Infatti, se da un lato si riscontra un risparmio, dall’altro emerge però un’assistenza molto limitata ed impersonale dovuta alla mancanza di un contatto diretto che possa indirizzare verso la scelta più giusta.
Comunque, bene precisarlo, è possibile risparmiare anche ricorrendo al canale tradizionale purchè, cosa importante, si abbiano ben chiare quali sono le garanzie essenziali e più consone al proprio stile di vita non tralasciando, però, alcune garanzie accessorie infinitamente utili e di modesto costo come, ad esempio, l’assistenza stradale (carro attrezzi).
Altrettanto importanti, anche se non fondamentali, sono gli infortuni del conducente e la tutela legale e, ovviamente, l’incendio ed il furto, specialmente se l’auto è nuova o, comunque, ha un certo valore. In sintesi, se tutto deve essere all’insegna del risparmio, si può fare una cernita delle garanzie ritenute indispensabili e rinunciare ad altre che, per quanto importanti, non sono comunque imprescindibili.
In quest’ottica possono contribuire a ridurre ulteriormente i costi altri accorgimenti come l’inserimento in polizza della formula “guida esclusiva” o “guida esperta” (se si hanno almeno 26 anni di età). Dulcis in fundo, potrà permettere un ulteriore risparmio del 3% circa sul premio RCA ove si optasse per il pagamento annuale e, come pure, l’installazione della “scatola nera”.
Dunque, le strategie che possono contribuire a ridurre il costo dell’assicurazione RCA sono tante, ma è importante saperle mettere in pratica nella maniera più oculata, non dimenticando, come detto, che la scelta più economica non è sempre la più conveniente.
Mimmo Inzerillo

