In una nostra recente news abbiamo affrontato l’argomento “prevenzione” e la sua correlazione con l’assicurazione, ovvero quell’insieme di azioni, strategie ed interventi mirati che vengono adottati in anticipo per evitare o ridurre il rischio che determinati eventi possano verificarsi. Essa si concretizza attraverso un’analisi personalizzata del rischio volta a proteggere il patrimonio, la famiglia, la salute, permettendo di identificare tutte le criticità e a cui segue, poi, l’elaborazione di un documento che mappa le vulnerabilità e suggerisce le tutele più adeguate.
Tuttavia è opportuno fare una distinzione tra prevenzione e copertura assicurativa; infatti mentre la prima riduce le probabilità che un evento avverso possa verificarsi, la seconda ne mitiga l’impatto economico.
È evidente che entrambe costituiscono uno strumento essenziale per la protezione del patrimonio e della tranquillità famigliare e dell’attività e, per attivarle, va osservata una strategia efficace e fondamentale seguendo alcuni passaggi. Innanzitutto una prevenzione attiva che consente di ridurre, quanto più possibile, l’esposizione al rischio attraverso una manutenzione periodica degli impianti domestici o aziendali, l’aggiornamento costante della sicurezza informatica nonché, per quanto riguarda la persona, controlli medici regolari.
Ogni giorno che passa alta è la probabilità di doverci trovare difronte a circostanze, del tutto inaspettate, che minano la nostra serenità e la stabilità economica ma, se è umanamente impossibile evitare gli imprevisti, è però possibile ridurre al minimo l’impatto economico e sociale che può ricadere sulla nostra vita e l’assicurazione è lo strumento più efficace in quanto garantisce una rete di protezione e di supporto affidabile.
Tuttavia, se si parla di argomenti seri e complessi, è bene evitare il “fai da te” ma affidarsi a consulenti esperti che operano nel rispetto degli obblighi di correttezza e trasparenza, in grado di individuare le opzioni più idonee e di calcolare il giusto equilibrio tra copertura ed impegno economico, cosa fondamentale atteso che, ogni persona, ha uno stile di vita ed una serie di rischi unici.
Molti pensano che la scelta di una polizza assicurativa sia una cosa facile, alla portata di tutti ma, di fatto, non lo è per nulla per cui è legittimo chiedersi se tutti sono in grado di leggere attentamente il contratto comprendendone le clausole, le esclusioni, i limiti e i termini di copertura? Noi pensiamo di no, per cui l’ausilio di un esperto consentirà di considerare in modo attento il rapporto tra il costo della polizza ed i benefici offerti, eludendo il rischio di una copertura eccessiva o, ancor peggio, insufficiente.
La necessità di sicurezza non è un fatto che riguarda solo la sfera personale ma, anche, le aziende e le attività in genere poichè, quotidianamente, soggette ad una serie di rischi come danni ai beni, responsabilità legali, interruzioni operative, od altri eventi imprevisti che possono mettere a dura prova la loro stabilità.
Si evidenzia, quindi, la necessità di un buon piano di “risk management”, cioè di gestione del rischio, che permetterà di proteggere efficacemente dai danni economici ed operativi e ciò, cari lettori, lo ripetiamo ancora, non lo si può fare senza l’ausilio di un professionista del settore.
Le assicurazioni, possiamo affermarlo, costituiscono il pilastro insostituibile del “risk management” e, per quanto gli imprevisti non possono essere preventivati con certezza, esse consentono di adottare tutte le misure per mitigare il loro impatto.
Dunque, la prevenzione è l’obiettivo cardine di tutto il sistema di sicurezza, rappresentata da una serie di strategie che uniscono la riduzione attiva dei rischi alla tutela economica e che i suoi ambiti di applicazione si concentrano principalmente sui citati tre settori, ovvero salute, casa e famiglia, lavoro e azienda.
Mimmo Inzerillo

